UAD Spark considerazioni e confronto con UAD-2

Ciao, sono Marcello De Carolis ed oggi vedremo insieme la grande novità in casa Universal AudioUAD Spark.

Infatti dal 30 marzo 2022 è disponibile questa grande novità, tenuta in segreto da Universal Audio fino all’ultimo momento. Io stesso ho aspettato questo 30 marzo curioso di scoprire la novità annunciata da Universal Audio

E devo essere onesto: non mi sarei aspettato la versione nativa dei plugin UAD.

Oggi vedremo nel dettaglio cosa offre Spark, proveremo il carico della CPU sul mio Mac mini 2020, i7, confronteremo il suono dei plugin Spark con quelli UAD-2 facendo anche un null test e proveremo a trovare delle risposte alle domande che tutti ci stiamo ponendo.

Ma cosa significa “versione nativa” dei plugin?

Fino al 29 marzo 2022 per poter utilizzare i plugin di Universal Audio era necessario avere degli hardware di Universal Audio con DSP integrato: quindi delle card PCI o delle schede audio della serie Apollo o il satellite. In più il dsp ha un limite, raggiunto il quale non era più possibile aggiungere altri plugin.

Con questa versione nativa significa che possiamo utilizzare i plugin integrati in Spark utilizzando le risorse del computer senza avere la necessità di far passare il tutto da DSP esterni.

E cosa sono sono i DSP?

I DSP esterni sono delle cpu integrate in schede esterne utilizzate per far funzionare i plugin. Il vantaggio dei DSP esterni è quello di non affaticare il computer e inoltre danno la possibilità di utilizzare i plugin con latenza zero, quindi ottimi per fare il monitoraggio del suono in tempo reale senza avere delle latenze in ascolto. Inoltre i DSP di Universal Audio della serie Apollo permettono di poter utilizzare la tecnologia Unison. In questa modalità si registra il suono emulando il suono di famosi hardware storici, e dato che emulano anche le diverse impedenze dei circuiti non si riesce ad ottenere lo stesso risultato inserendo il plugin in post-produzione.

Chiarita questa differenza entriamo nel vivo e vediamo cosa offre Spark.

I plugin UAD Spark

Per prima cosa andiamo sul sito di Universal Audio e clicchiamo su Spark e vediamo cosa c’è incluso:

Compressori inclusi in Spark

  • UA 1176 Classic Limiter Collection (1176 Rev A compressor, 1176AE Compressor, 1176LN Rev E compressor);
  • Teletronix LA-2A Leveler Collection (LA-2A Compressor, LA-2A Gray Compressor, LA-2A Silver Compressor);
  • API 2500 Bus Compressor.
Compressori inclusi in UAD Spark

Reverbs e Delays inclusi in Spark

  • Lexicon 224 Digital Reverb;
  • Pure Plate Reverb;
  • Galaxy Tape Echo.
Reverbs e Delay inclusi in Spark

Preamps, EQ e Tape

  • Studer A800 Tape Recorder;
  • API Vision Channel Strip;
  • Neve 1073 Preamp & EQ Channel Strip.
Preamps, EQ & Tape inclusi in Spark

Come instruments abbiamo

  • Opal Morphing Synthesizer (Exclusiva di UAD Spark);
  • Moog Minimoog D;
  • Ravel Grand Piano;
  • Waterfall B3 Organ;
Instruments inclusi in Spark

Faq di Universal Audio su Spark

Tra le Faq troviamo le risposte alle prime domande che ci siamo posti tutti:

  • Posso abbonarmi a Spark, e quindi utilizzarli, senza avere alcun hardware Universal Audio;
  • Posso caricare tutti i plugin che voglio, dipende solo dalla CPU del computer;
  • Inoltre ci informa che i Plugin Spark per il momento sono compatibili solo con Mac, ma da Autunno 2022 saranno disponibili anche per Windows;
  • E per chi come me ha già acquistato i plugin UAD presenti nell’abbonamento Spark potrà usarli anche nella versione nativa (UADx). Ma attenzione, ho contattato l’assistenza Universal Audio e le versioni Legacy, quelle date gratuitamente con l’acquisto di schede Apollo, non sono inclusi.

Per iniziare ad utilizzarli basta scaricare il software UA Connect (lo stesso utilizzato per attivare le nuove Volt come hai visto nel mio articolo).

Daw compatibili con Spark

Entrando nella pagina delle FAQ e selezionando quelle su Spark troviamo anche le DAW compatibili:

  • Pro Tools 2021 (AAX);
  • Logic Pro (Audio Units);
  • Cubase 12 (VST 3);
  • Ableton Live 11 (VST 3, Audio Units);
  • LUNA.

Quanto costa UAD Spark

Uad Spark è disponibile sotto forma di abbonamento. Il prezzo “non è ben in vista”. Infatti solo entrando si scopre il prezzo di 19,99€ al mese o di 149,99€ all’anno. In ogni caso Universal Audio offre una prova gratuita di tutti i Plugin Spark di 14 giorni. Ovviamente con il pagamento annuale si risparmia il 30% rispetto all’abbonamento mensile. Infatti pagando 19,99€ al mese, per 12 mesi, si arriva ad un totale di 239.88€, quindi ben 89,89€ in più rispetto al piano annuale.

Costo UAD Spark

Installare UAD Spark

Per poter installare i plugin Spark devi scaricare il software UA Connect. In automatico il software leggerà i plugin attivi sul tuo account e ti farà scegliere dove posizionare la licenza (se su iLok cloud o su una chiavetta iLok) e procederà all’installazione.

Inoltre puoi anche scegliere su quale memoria installare le library.

UAD Spark vs UAD2 Null Test

Dopo aver installato i plugin non ti resta che aprire la tua DAW e fargli fare la scansione dei nuovi plugin. Logic Pro X lo fa automaticamente. Tra le Audio Units ne troverai una nuova: Universal Audio (UADx), che indica appunto i plugin UAD nella versione nativa.

Audio Units Universal Audio UADx

Ho provato l’API vision Channel Strip sia nella versione UAD-2 che in quella UADx. Graficamente sono uguali, cambia leggermente la disposizione per copiare i settings. E la cosa meravigliosa è che si possono copiare i setting tra i plugin UADx e UAD-2 e viceversa.

Così ho potuto provare “scientificamente” se i plugin suonano allo stesso modo.

Creando una nuova traccia ed inserendo il tone generator nella modalità Pink Noise gli ho dato come output un’uscita ausiliaria e inserito a 0db un bus in uscita in un altro AUX.

Così invertendo la fase nel secondo AUX con il plugin Gain, nella traccia Master non arriva più segnale. Ed inserendo i due API vision Channel Strip nelle due mandate e copiando i setting non arriva più segnale al Master.

Null test UAD Spark vs UAD-2

UAD Spark carico CPU

Di quante risorse hanno bisogno i nuovi plugin UADx?

Su un progetto di Logic a 48 KHZ sono riuscito ad inserire: 22 tracce stereo con 15 plugin per ogni traccia e 1 traccia con 12 plugin, per un totale di 342 API Vision Channel Strip.

Nello stesso progetto con la stessa traccia sono riuscito ad inserire solo 10 API Vision Channel Strip nella versione UAD-2 su una singola traccia stereo. Ti ricordo che ho un Apollo x4 QUAD Core.

È la fine dei DSP di Universal Audio?

Come hai visto con i plugin nativi di Universal Audio puoi raggiungere facilmente prestazioni superiori in fase di mix rispetto ai DSP integrati sulla scheda audio di Universal Audio. Questo vuol dire che se hai una scheda con DSP Universal Audio ha perso tutto il suo valore e puoi semplicemente cestinarla?
La risposta è che dipende dalle tue esigenze. Ma di sicuro non ha perso il suo valore ed eccone i motivi:

  • Universal Audio offre oltre 150 plugin che continuano a funzionare solo sui DSP interni delle schede Universal Audio. Alcuni di questi, come gli Ocean Way Studios (che per me ormai sono fondamentali) e alcune emulazioni per il microfono Sphere L-22, non hanno rivali in quanto nessun’altra casa ha creato dei plugin simili. Quindi se vuoi utilizzare questi plugin l’unico modo è possedere delle schede Universal Audio con DSP interno.
  • La tecnologia Unison (caratteristica unica delle schede audio Universal Audio) e il monitoraggio a latenza zero con i plugin UAD restano esclusiva delle schede audio Universal Audio. E con l’abbonamento a Spark i plugin inclusi non funzionano nella versione UAD-2 e quindi non si possono usare in Console.
  • Se stai utilizzando Luna come DAW, puoi continuare a farlo sempre solo con i DSP Universal Audio.

A chi si rivolge Spark?

Quindi a questo punto ti starai chiedendo: perché dovrei fare un abbonamento a Spark?

La risposta è che dipende dalle tue esigenze e da ciò che hai già.

Se hai una scheda audio della serie Volt di sicuro l’abbonamento a Spark è la miglior soluzione per iniziare ad entrare nel mondo Universal Audio e toccare con mano la qualità dei suoi Plugin.

Se invece non hai nessun hardware Universal Audio e vuoi iniziare ad utilizzare i plugin Universal Audio puoi farlo con un costo abbastanza basso.

Ovviamente se hai già acquistato i plugin in precedenza inclusi in Spark l’abbonamento sarebbe una cosa inutile. Ma ti conviene comunque installare la versione UADx per poter utilizzare un maggior numero di plugin.

O ancora se hai delle schede Universal Audio, e non hai tutti i plugin inclusi in Spark e vuoi utilizzarli solo per i tuoi mix, Spark è di sicuro una soluzione abbastanza economica che ti evita di acquistare tutti i plugin che offre.

Conclusioni finali

La scelta di Universal Audio di offrire alcuni suoi plugin in versione nativa ha di certo segnato l’inizio di una nuova era: la possibilità di utilizzare i plugin UAD senza alcun hardware Universal Audio.

Perché questa scelta? Non conosco questa risposta, ma posso immaginare che è un modo per far avvicinare più gente ad Universal Audio in un modo che non sia molto costoso.

Inoltre offre agli utilizzatori di Volt di avere una gamma di plugin ed instrument completa per poter fare le proprie produzioni utilizzando quelli inclusi con l’acquisto della Volt e quelli dell’abbonamento Spark.

Tutti i plugin saranno utilizzabili nella versione UADx? Questa è una domanda che ci stiamo ponendo tutti, alla quale però solamente il tempo potrà dare una risposta.

Di certo vedere Universal Audio che fa plug-in nativi, abbonamenti e iLok è una notizia sensazionale.

Tu hai altre domande riguardo Spark? Quali sono le tue considerazioni a riguardo?

Fammelo sapere nei commenti, sono curioso di avere una tua opinione.

Quindi per oggi ti saluto e ti invito a seguire il mio sito www.marcellodecarolis.com, seguirmi sui miei social FacebookInstagramSpotify, Amazon ed iscriverti al mio canale YouTube.

2 risposte

  1. Il motivo è semplice. I nuovi processori M1+ di apple nativi (non più intel) sono in grado di badare a tutta quella necessità di calcolo senza doversi appoggiare a DSP esterni.

    La vera domanda è: perchè non hanno rilasciato tutti i plugin in versione spark?

    Semplice: per non determinare una voragine nel mercato dell’usato del loro hardware. La transizione sarà progressiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla mia musical newsletter

Rimani sempre informato sulle mie news musicali, i prossimi concerti, produzioni musicali, discografia... e anche alcuni miei consigli sulla musica, sulla chitarra battente, chitarra classica e per tutto ciò che riguarda il mondo musicale.

it_ITItalian